PIANI INDIVIDUALI
PENSIONISTICI IN CRESCITA
Il Presidente della COVIP, Antonio Finocchiaro, fa il punto della situazione sul tema della “Previdenza Complementare” in Italia.
A Roma, il 17 febbraio 2011 si è tenuta la “Tavola Rotonda Assicurazioni e Authorities”; un’occasione di confronto e dibattito tra Authorities Europee ed Italiane, Istituzioni Pubbliche, Compagnie Assicurative nazionali ed internazionali, Riassicuratori, Associazioni di Categoria, Agenti, Broker ed esperti del settore, sui temi più attuali e stringenti del mondo assicurativo.
Tra le tematiche chiave che hanno caratterizzato la giornata vi era “la previdenza complementare” e il Presidente della COVIP (Commissione di Vigilanza sui fondi pensione), Antonio Finocchiaro è intervenuto descrivendo l’attuale scenario italiano.
Alla domanda, come si presenta il sistema pensionistico italiano, oggi? Finocchiaro risponde che “pur essendo forte negli italiani la percezione che il primo pilastro previdenziale sia sempre più debole (…) la crescita delle adesioni a formule di previdenza complementare risulta ancora “limitata”” rispetto ad altri Paesi, come ad esempio la Svezia e i Paesi Bassi. Tra le motivazioni alla base della limitata adesione vi sono, l’attuale crisi economica, la riduzione dell’occupazione, la mancanza di ricambio generazionale, la scarsa informazione ed educazione degli italiani nei confronti della materia e la rigidità di alcuni aspetti della normativa primaria italiana.
“A fronte di un mercato potenziale di 23 milioni di possibili aderenti tra lavoratori dipendenti privati, pubblici e autonomi, gli iscritti alle forme di previdenza complementare a Dicembre 2010 risultano 5,3 milioni, il 5,4% in più rispetto al Dicembre 2009” ha affermato Finocchiaro. In particolare, delle formule di previdenza complementare a disposizione degli italiani, i fondi negoziali1 hanno registrano un calo del 1,4% nelle adesioni rispetto al passato, mentre sono in crescita i fondi aperti2 con un più 3,4% e i Piani Individuali Pensionistici 3 con un più 29,8%.
Punto di forza dei Piani Individuali Pensionistici sono i rendimenti che nel 2010 si sono attestati mediamente sul 5,1% contro il 3,0% dei fondi negoziali e il 4,2% dei fondi aperti.
Pramerica, in particolare ha ottenuto un rendimento superiore alla media di mercato realizzando un rendimento del Fondo Pramerica Previdenza pari al 6,95%; una tra le migliori gestioni in Italia.
Per quanto riguarda invece il futuro, sicuramente bisognerà cercare di avvicinare i giovani al tema della previdenza complementare perché si avrà accesso a pensioni sempre più inferiori rispetto all’importo dell’ultima retribuzione. Questo a causa della frammentarietà dei percorsi lavorativi e contributivi, dell’allungamento della vita media, la contrazione della natalità e la riduzione della popolazione in età da lavoro.
1 I fondi pensione negoziali (detti anche chiusi o contrattuali o ad ambito definito) sono uno strumento di previdenza complementare. I fondi negoziali sono istituiti sulla base di accordi tra le organizzazioni sindacali e quelle imprenditoriali di specifici settori infatti l'adesione a questi fondi è riservata specifiche categorie di lavoratori. Questi fondi sono alimentati con contributi del datore di lavoro, del lavoratore e, volendo, da una quota del trattamento di fine rapporto.
2 I fondi comuni aperti sono così definiti perchè i partecipanti o sottoscrittori hanno il diritto di chiedere, in qualsiasi momento, il rimborso delle quote secondo le modalità previste dalle regole di funzionamento del fondo. Sono caratterizzati dalla variabilità del patrimonio (che può quindi di giorno in giorno aumentare o diminuire in funzione delle nuove sottoscrizioni o delle domande di rimborso delle quote in circolazione).
3 Piani individuali Pensionistici sono forme pensionistiche individuali realizzate attraverso la sottoscrizione di contratti di assicurazione sulla vita con finalità previdenziale. Le regole che disciplinano il rapporto con l’iscritto sono contenute, oltre che nella polizza assicurativa, in un apposito regolamento, redatto in base alle direttive della COVIP e dalla stessa autorizzato al fine di garantire all’aderente gli stessi diritti e prerogative delle altre forme pensionistiche complementari.
Fonti
http://www.covip.it
http://www.businessinternational.it/
events/ed.action?edCode=2531&t=events
http://www.tfr.gov.it/TFR/FormeComplementari/PianiIndividuali/
http://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_pensione_aperto
http://www.morningstar.it/it/news/
article.aspx?articleid=75930&categoryid=486
http://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_pensione_negoziale
http://www.tfr.gov.it/TFR/FormeComplementari/FondiNegoziali/
|